Fratelli d’Italia… fratelli in Italia
PREMESSA
In occasione del 150° anniversario dell’unità d’Italia
quest’anno vogliamo proporre in classe un percorso legato alle attività
di orientamento e intercultura che miri a far riflettere i nostri alunni sull’importanza
ed il valore che ha questa ricorrenza nella vita di tutti i giorni e li aiuti
pensare su come l’Italia abbia visto cambiare, nel corso della sua storia,
il suo “vestito” e passare da Paese di emigrazione a Paese di immigrazione.
FINALITÀ
Il progetto, seppure in modo molto semplice, vista l’età dei bambini,
ha lo scopo principale di far conoscere ed apprezzare il valore della democrazia,
di leggere alcuni fondamentali articoli della Costituzione, di superare dei
pregiudizi che spesso nascono dall’ignoranza o dalla scarsa conoscenza
di alcuni importanti momenti storici che il Nostro Paese tra la fine del 1800
e per buona parte del secolo scorso ha vissuto e ha dovuto affrontare e che
oggi, per opposti motivi, lo vede uno dei protagonisti, tra i Paesi di immigrazione,
sulla scena della storia contemporanea.
OBIETTIVI
? Capire che le diversità tra persone (quali esse siano) sono
motivo di ricchezza reciproca;
? Conoscere a grandi linee l’assetto del territorio italiano prima del
1861;
? conoscere che la regione del Veneto entra a far parte dell’Italia nel
1866.;
? scoprire la situazione economico – sociale in cui si trovava la nostra
regione;
? capire che, ieri come oggi, la mancanza di lavoro e di mezzi di sussistenza
diventa motivo di spostamento, alla ricerca di fortuna e di una situazione umanamente
più accettabile;
? capire l’importanza che hanno le tradizioni e la cultura e scoprire
che, soprattutto in terra straniera, sono motivo di sicurezza e di identità;
? capire che la scoperta, la conoscenza reciproca tra le diverse culture, è
motivo di forte arricchimento sia personale che sociale;
? conoscere la situazione, le difficoltà e i pregiudizi che i nostri
nonni e bisnonni hanno dovuto affrontare per inserirsi nei Paesi stranieri in
cui emigravano;
? capire che spesso anche noi italiani affrontiamo gli stranieri con molti pregiudizi,
per la scarsa conoscenza e il poco rispetto delle culture altre;
? conoscere la differenza tra democrazia e dittatura;
? leggere e comprendere il significato di alcuni articoli della Costituzione
Italiana
? memorizzare filastrocche in dialetto veneto;
? memorizzare alcune canzoni (Inno d’Italia, Rinascimento, Mamma mia dammi
cento lire,…)
? saper dipingere su stoffa (realizzazione di una maglietta, dove verrà
dipinto il tricolore);
? memorizzare semplici ritornelli e dialoghi in lingua inglese
METODOLOGIA
Si partirà da un’attività di orientamento che coinvolgerà
tutti i bambini . Si daranno all’interno della classe degli incarichi,
dei ruoli (capoclasse, responsabile della raccolta buoni – mensa, …)
dove, attraverso delle elezioni democratiche, ci sarà chi si propone
e chi viene eletto dai compagni per ricoprire l’incarico che durerà
un mese. Poi si ripeteranno le elezioni.
Questa attività servirà da stimolo per iniziare a parlare di concetti
quali: democrazia, dittatura, referendum, elezioni,… Si andrà a
leggere poi in classe il libro “La casa di nonna Italia” di Paola
Valente - Raffaello Editrice. I bambini attraverso la lettura e la conversazione
affronteranno lo studio di alcuni articoli della Costituzione. Ci sarà
poi lo studio di come e quando la nostra regione: il Veneto è entrata
a far parte dell’Italia e della situazione economicamente compromessa
in cui versava alla fine del 1800, causa quest’ultima di emigrazione verso
Paesi più ricchi o che offrivano più opportunità a molti
dei nostri bisnonni. Infine si farà riflettere, anche attraverso il racconto
diretto di alcuni genitori stranieri, presenti nelle classi, che oggi è
l’Italia ed in particolare anche il Veneto , terra di immigrazione, perché
ricca di opportunità per gli altri.
Verranno invitati a scuola anche dei rappresentanti dell’ANPI (Associazione
Nazionale Partigiani d’Italia) per parlare della guerra e del periodo
del fascismo.
A conclusione del lavoro si farà un piccolo spettacolo teatrale che fungerà
da verifica rispetto al percorso fatto .
VERIFICA E VALUTAZIONE
A conclusione dell’attività verrà prodotto un fascicolo
cartaceo, dove, attraverso l’utilizzo di schede, gli alunni avranno fissato
i principali obiettivi affrontati.
Si realizzerà anche uno spettacolino, con la presenza dei genitori, in
cui i bambini attraverso il racconto diretto dell’esperienza e l’interpretazioni
di alcune canzoni, intratterranno mamme e papà.
Si farà anche una piccola festicciola in cui si potranno degustare specialità
sia italiane che dei Paesi degli alunni stranieri presenti nelle classi ( con
la collaborazione dei genitori).
TEMPI E DURATA
Il progetto inizierà a gennaio 2011 e durerà per tutto il secondo
quadrimestre fino alla fine dell’anno scolastico.
Le attività verranno realizzate in parte nelle ore di lingua italiana,
in parte nelle ore di musica, educazione all’immagine, lingua inglese
e, verso la conclusione dell’anno scolastico, anche in altre ore disciplinari
per poter realizzare e raggiungere gli obiettivi prefissati e perché
le insegnanti tutte, affronteranno e attueranno il percorso che sarà
quindi di carattere interdisciplinare.
COSTI
Per la realizzazione del progetto non si prevedono costi di nessun genere: le
attività saranno svolte durante l’orario curriculare, sia per le
docenti che per gli alunni.
Le insegnanti:
Di Bello Luigina
Marchiori Maria
Passarella Elena
Perlari Lucia
Trincanato Paola
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