Progetto: intercultura – orientamento
a.sc. 2010/2011
scuola primaria “G Leopardi”
classi 3^ A e B
Istituto Comprensivo Statale “Aldo Moro”
Campagna Lupia (VE)

Fratelli d’Italia… fratelli in Italia

PREMESSA

In occasione del 150° anniversario dell’unità d’Italia quest’anno vogliamo proporre in classe un percorso legato alle attività di orientamento e intercultura che miri a far riflettere i nostri alunni sull’importanza ed il valore che ha questa ricorrenza nella vita di tutti i giorni e li aiuti pensare su come l’Italia abbia visto cambiare, nel corso della sua storia, il suo “vestito” e passare da Paese di emigrazione a Paese di immigrazione.
FINALITÀ
Il progetto, seppure in modo molto semplice, vista l’età dei bambini, ha lo scopo principale di far conoscere ed apprezzare il valore della democrazia, di leggere alcuni fondamentali articoli della Costituzione, di superare dei pregiudizi che spesso nascono dall’ignoranza o dalla scarsa conoscenza di alcuni importanti momenti storici che il Nostro Paese tra la fine del 1800 e per buona parte del secolo scorso ha vissuto e ha dovuto affrontare e che oggi, per opposti motivi, lo vede uno dei protagonisti, tra i Paesi di immigrazione, sulla scena della storia contemporanea.
OBIETTIVI
? Capire che le diversità tra persone (quali esse siano) sono
motivo di ricchezza reciproca;
? Conoscere a grandi linee l’assetto del territorio italiano prima del 1861;
? conoscere che la regione del Veneto entra a far parte dell’Italia nel 1866.;
? scoprire la situazione economico – sociale in cui si trovava la nostra regione;
? capire che, ieri come oggi, la mancanza di lavoro e di mezzi di sussistenza diventa motivo di spostamento, alla ricerca di fortuna e di una situazione umanamente più accettabile;
? capire l’importanza che hanno le tradizioni e la cultura e scoprire che, soprattutto in terra straniera, sono motivo di sicurezza e di identità;
? capire che la scoperta, la conoscenza reciproca tra le diverse culture, è motivo di forte arricchimento sia personale che sociale;
? conoscere la situazione, le difficoltà e i pregiudizi che i nostri nonni e bisnonni hanno dovuto affrontare per inserirsi nei Paesi stranieri in cui emigravano;
? capire che spesso anche noi italiani affrontiamo gli stranieri con molti pregiudizi, per la scarsa conoscenza e il poco rispetto delle culture altre;
? conoscere la differenza tra democrazia e dittatura;
? leggere e comprendere il significato di alcuni articoli della Costituzione Italiana
? memorizzare filastrocche in dialetto veneto;
? memorizzare alcune canzoni (Inno d’Italia, Rinascimento, Mamma mia dammi cento lire,…)
? saper dipingere su stoffa (realizzazione di una maglietta, dove verrà dipinto il tricolore);
? memorizzare semplici ritornelli e dialoghi in lingua inglese

METODOLOGIA
Si partirà da un’attività di orientamento che coinvolgerà tutti i bambini . Si daranno all’interno della classe degli incarichi, dei ruoli (capoclasse, responsabile della raccolta buoni – mensa, …) dove, attraverso delle elezioni democratiche, ci sarà chi si propone e chi viene eletto dai compagni per ricoprire l’incarico che durerà un mese. Poi si ripeteranno le elezioni.
Questa attività servirà da stimolo per iniziare a parlare di concetti quali: democrazia, dittatura, referendum, elezioni,… Si andrà a leggere poi in classe il libro “La casa di nonna Italia” di Paola Valente - Raffaello Editrice. I bambini attraverso la lettura e la conversazione affronteranno lo studio di alcuni articoli della Costituzione. Ci sarà poi lo studio di come e quando la nostra regione: il Veneto è entrata a far parte dell’Italia e della situazione economicamente compromessa in cui versava alla fine del 1800, causa quest’ultima di emigrazione verso Paesi più ricchi o che offrivano più opportunità a molti dei nostri bisnonni. Infine si farà riflettere, anche attraverso il racconto diretto di alcuni genitori stranieri, presenti nelle classi, che oggi è l’Italia ed in particolare anche il Veneto , terra di immigrazione, perché ricca di opportunità per gli altri.
Verranno invitati a scuola anche dei rappresentanti dell’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) per parlare della guerra e del periodo del fascismo.
A conclusione del lavoro si farà un piccolo spettacolo teatrale che fungerà da verifica rispetto al percorso fatto .

VERIFICA E VALUTAZIONE
A conclusione dell’attività verrà prodotto un fascicolo cartaceo, dove, attraverso l’utilizzo di schede, gli alunni avranno fissato i principali obiettivi affrontati.
Si realizzerà anche uno spettacolino, con la presenza dei genitori, in cui i bambini attraverso il racconto diretto dell’esperienza e l’interpretazioni di alcune canzoni, intratterranno mamme e papà.
Si farà anche una piccola festicciola in cui si potranno degustare specialità sia italiane che dei Paesi degli alunni stranieri presenti nelle classi ( con la collaborazione dei genitori).
TEMPI E DURATA
Il progetto inizierà a gennaio 2011 e durerà per tutto il secondo quadrimestre fino alla fine dell’anno scolastico.
Le attività verranno realizzate in parte nelle ore di lingua italiana, in parte nelle ore di musica, educazione all’immagine, lingua inglese e, verso la conclusione dell’anno scolastico, anche in altre ore disciplinari per poter realizzare e raggiungere gli obiettivi prefissati e perché le insegnanti tutte, affronteranno e attueranno il percorso che sarà quindi di carattere interdisciplinare.

COSTI
Per la realizzazione del progetto non si prevedono costi di nessun genere: le attività saranno svolte durante l’orario curriculare, sia per le docenti che per gli alunni.

Le insegnanti:
Di Bello Luigina
Marchiori Maria
Passarella Elena
Perlari Lucia
Trincanato Paola

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SCHEDE PER ALUNNI