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Scuola Infanzia
LE FINALITÀ
“…la Scuola dell’Infanzia, di durate triennale,
concorre all’educazione ed allo sviluppo affettivo, psicomotorio,
cognitivo, morale, religioso e sociale dei bambini e delle bambine,
promuovendone le potenzialità di relazione, autonomia, creatività,
apprendimento e concorre alla loro promozione integrale” (D.L.
59/04).
Le
finalità educative della scuola dell’Infanzia mirano a favorire:
-
la maturazione dell’identità: sviluppo di atteggiamenti
di sicurezza e stima di sé;
-
la conquista dell’autonomia: saper fare da sé, orientarsi
a compiere scelte autonome;
-
lo sviluppo della competenza: consolidamento di abilità.
IL TEMPO SCUOLA
Funziona
dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 16.00.
L’orario
di ingresso è compreso nella fascia oraria che va dalle ore 8.00 alle
ore 9.00.
su
richiesta è possibile l'ingresso alle ore 7,45
E’
possibile una prima uscita antimeridiana, per i bambini che non si
avvalgono del servizio mensa, alle ore 11.45 e un’altra alle
ore 13.00.
LA GIORNATA TIPO
08.00 – 09.15 — ENTRATA — Accoglienza /gioco
libero
09.30 – 10.00 — Uso dei servizi igienici e merenda
10.00 – 10.30 — Canti e introduzione della giornata
10.30 – 12.00 — Attività in sezione
12.15 – 13.00 — Pranzo
13.00 – 13.30 — Gioco in salone o in giardino. 1^
uscita (13.15)
13.30 - Servizi
e riposo (bambini di 3 — 4 anni)
14.00 - Attività
pomeridiana (bambini di 5 anni)
15.00 – 15.45 — Risveglio, servizi, merenda
15.45
– 16.00 — USCITA
RIFLESSIONI SULL’IDEA DI UN NOME PER
LA SCUOLA DELL’INFANZIA STATALE DI CAMPAGNA LUPIA
Da tempo aspettavamo di dare un nome a questa nostra “trentenne”
scuola dell’Infanzia Statale. Noi insegnanti abbiamo pensato
che sarebbe stato importante scegliere un nome che davvero potesse
riassumere in sé le motivazioni di un lavoro collegiale nella
scuola dell’infanzia statale come base di partenza per le successive
scolarità.
La scelta è caduta sul nome “IL PICCOLO PRINCIPE”,
ricordando il celebre libro di Antoine De Saint-Exupéry e le
tematiche di quel bellissimo racconto.
La “fantasia”da noi è di casa e come nel libro
il tema del “viaggio” è una metafora della vita:
i bambini “viaggiano” continuamente verso nuove conoscenze
esplorando tutto ciò che li circonda. La loro curiosità
e il loro stupore sono il motore che ci spinge ad agire insieme a
loro, giocando per aiutarli ad avere una propria identità,
una propria autonomia e a raggiungere buone competenze. Il rapporto
di “amicizia” tra bambini e bambini e tra adulti e bambini
fa parte del nostro vivere quotidiano.
Ci auguriamo di raccogliere sempre con una professionalità
non disgiunta dalla semplicità, dall’intuizione e dall’umiltà,
ciò che l’autore saggiamente ci insegna.
Ci è parso giusto riflettere su alcune frasi
del libro per noi significative:
“Ciò che abbelisce il deserto è che nasconde un
pozzo in qualche luogo”
“L’essenziale è invisibile agli occhi…non
si vede bene che con il cuore”
“Tutti i grandi sono stati bambini, una volta, ma pochi di essi
se ne ricordano”
…….noi vorremmo essere fra quei pochi.
Le insegnanti della scuola dell’infanzia statale
“Il Piccolo Principe” di Campagna Lupia.

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